Il lettino Montessoriano: quali caratteristiche deve avere?

Il lettino Montessoriano: quali caratteristiche deve avere?

“Per aiutare un bambino, dobbiamo fornirgli un ambiente che gli consenta di svilupparsi liberamente” Maria Montessori

Sempre più spesso sentiamo parlare di Maria Montessori e di come i suoi principi possano essere messi in pratica nella vita di tutti i giorni. Secondo Maria Montessori il compito prioritario degli adulti è quello di educare i bambini alla libertà, creando un ambiente alla “loro altezza” che ne stimoli l’autonomia e ne sviluppi l’indipendenza.

E’ questo il presupposto alla base del famoso e ormai sempre più popolare lettino montessoriano, il quale si sta diffondendo non solo nelle scuole ma soprattutto nelle case di noi mamme.

Vediamo quindi in cosa consiste e come possiamo ricrearne uno per i nostri piccoli.

Innanzitutto il concetto è che il bambino possa salire e scendere in modo del tutto autonomo senza essere costretto a chiedere aiuti esterni, e per far in modo che questo avvenga il letto deve essere basso e sprovvisto di sponde laterali.

Per quanto riguarda l’altezza non si devono superare i 20/25 centimetri da terra, compreso il materasso. Già a partire dai primi mesi, infatti, è possibile appoggiare il materasso direttamente in un angolo del pavimento, avendo cura di circondarlo di tappeti e cuscini ben imbottiti per “ammortizzare” le possibili cadute notturne. Se non vi piace l’idea del semplice materasso, l’importante è che la struttura abbia i piedini molto bassi: ricordatevi che il bimbo non deve avere difficoltà ad accedervi.

L’assenza di sponde laterali rende inoltre possibile la visione completa dell’ambiente circostante e annulla la percezione della “gabbia”, molto spesso generata dalle sbarre.

Rispetto alla scelta dei materiali, per la struttura del lettino è consigliabile privilegiare il legno naturale e utilizzare tessuti dai colori chiari e rilassanti.

Considerando la probabilità che dopo essersi svegliato il bambino cominci a muoversi liberamente per la stanza, è importante però assicurarsi che tutto l’ambiente sia sicuro: attenzione dunque alle eventuali spine scoperte e a tutto ciò che può comportare un pericolo!

Sentendosi libero di salire e scendere dal suo lettino, il bimbo lo utilizzerà non solo per fare la nanna ma anche come uno spazio tutto suo in cui fare nuove esperienze; in questo modo, inoltre, potrà autonomamente andare a dormire o a riposarsi ogni qualvolta si sentirà stanco.

Il lettino basso e senza sbarre è solo uno degli arredi di ispirazione montessoriana che possiamo inserire nella cameretta del nostro bambino, per altri spunti o consigli ti suggeriamo di rileggere il nostro post sulla “Cameretta montessoriana” alla pagina: http://www.borgione.it/blog/come-arredare-una-cameretta-in-stile-montessoriano/.

 

Cover Photo http://www.findingdutchland.com/instadutchland-montessori-toddler-room/

Debora

Debora

 

2 thoughts on “Il lettino Montessoriano: quali caratteristiche deve avere?

  1. Ciao , grazie dell’articolo, per noi genitori che pensiamo sempre di sbagliare, pieni di dubbi e incertezze, è importante documentarsi e cercare di capire. Dopo tante ricerche abbiamo optato per un lettino senza sponde, ci è sembrato il prodotto piu adeguato e sano, e il nostro piccoletto ci sta dormando molto bene.
    Penny

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