Nei contesti educativi, riabilitativi e sociali rivolti a persone di tutte le età, l’integrazione tra Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) e Kamishibai rappresenta una proposta pedagogica innovativa ed efficace nel sostenere i processi comunicativi e di apprendimento anche in presenza di bisogni educativi e di comunicazione complessi.
La CAA offre strategie e strumenti visivi per supportare la comunicazione, facilitare l’espressione, la comprensione e l’interazione delle persone, promuovendo modalità espressive personalizzate e accessibili.
Parallelamente, il Kamishibai, teatro di narrazione di origine giapponese basato sull’uso di immagini e racconto orale, è uno strumento che aiuta a focalizzare l’attenzione, stimola la partecipazione e promuove l’apprendimento attraverso il canale visivo e narrativo.
L’uso integrato della CAA e del Kamishibai consente di coniugare la forza comunicativa dei simboli visivi con la dimensione narrativa ed emotiva della storia, favorendo l’inclusione e la partecipazione attiva di tutti.
Pertanto, si possono evidenziare alcuni vantaggi nelle attività di CAA: lo sviluppo delle competenze linguistiche, la valorizzazione dell’ascolto e della comprensione, il potenziamento della memoria visiva e sequenziale, la promozione della relazione e dell’empatia.
Ogni partecipante diventa protagonista attivo del proprio processo di apprendimento. A seguire una proposta di laboratorio.
Attività CAA “Il diritto di essere unici”: un’esperienza educativa
Destinatari
Ragazzi e ragazze della scuola secondaria di primo grado.
Durata
Tre incontri di due ore ciascuno.
Obiettivi
- conoscere e comprendere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza;
- sviluppare la consapevolezza sul diritto all’unicità e alla valorizzazione delle differenze;
- promuovere la collaborazione e la comunicazione attraverso l’uso della CAA;
- stimolare la creatività e il pensiero narrativo con l’uso del Kamishibai;
- favorire l’ascolto reciproco e la partecipazione attiva all’interno del gruppo.
Struttura del laboratorio
1° incontro – Alla scoperta dei diritti
- Introduzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
- Conversazione guidata sul concetto di unicità come diritto e valore.
- Suddivisione in piccoli gruppi (3-4 studenti).
- Ogni gruppo sceglie un diritto da approfondire.
2° incontro – Parole, immagini e diritti
- Ogni gruppo crea una breve storia ispirata al diritto scelto, con personaggi e situazioni che mettano in luce il valore dell’unicità.
- Inizia la stesura del racconto su storyboard per Kamishibai.
- Traduzione del testo nei simboli della CAA.
- Illustrazione delle scene su cartoncini formato A3.
3° incontro – Storie uniche, diritti per tutti
- Narrazione con il Kamishibai, utilizzando sia le immagini sia i simboli CAA per supportare il racconto.
- Presentazione alla classe di ogni storia, con commenti e riflessioni.
- Discussione finale sul significato del diritto all’unicità e su come ciascuno possa contribuire a rispettare e valorizzare le differenze.
Mi auguro che le mie proposte siano state di ispirazione. Non dimenticare: passione, creatività e professionalità sono gli ingredienti giusti per raggiungere ottimi risultati!
Buon lavoro!
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