Iscrizione a scuola: suggerimenti per non sbagliare

Iscrizione a scuola: suggerimenti per non sbagliare

L’iscrizione a scuola, un tema molto caldo in questi giorni, in quanto dal 16 gennaio 2017 sono aperte le iscrizioni on-line per tutti gli alunni delle scuole primarie, secondarie e superiori. Per quanto riguarda, invece, la scuola dell’infanzia e il nido le iscrizioni saranno ancora in modalità cartacea.

In questo articolo ci occuperemo di fornire delle linee guida per tutti i genitori che si trovano alle prese con questo grande impegno.

La scelta della scuola è uno dei passi più importanti per il bambino e per i genitori; è bene quindi fare la scelta giusta. Ma come?

Indubbiamente, ogni genitore si chiede quale sia la scuola migliore per il proprio figlio, perciò è importante fare alcune valutazioni.

Oggi, esiste un importante strumento che può tornarci utile: L’OPEN DAY. Per Open Day intendiamo una giornata in cui tutte le scuole rimangono aperte per incontrare le famiglie e per rispondere alle loro domande, ma soprattutto è una giornata in cui i bambini hanno la possibilità di esplorare, di conoscere e di vivere questa realtà nuova insieme ai propri genitori. E’ molto importante riuscire a partecipare a quanti più Open Day possibili, al fine di valutare al meglio l’offerta formativa proposta, poiché ogni scuola (pubblica o privata) propone una programmazione differente, a seconda dell’impronta educativa che vuole seguire. E’ altresì importante vedere gli spazi a disposizione per identificare ogni luogo con le differenti attività didattiche e ludiche.

Quali sono, però, i punti da valutare per fare questa scelta? Da genitori è normale sentirsi inesperti perciò cercheremo di dispensare, in maniera riassuntiva e concisa, alcuni preziosi consigli.

Se parliamo del nido e della scuola dell’infanzia, i genitori dovranno tenere in considerazione:

  • l’offerta educativa;
  • la figura dell’educatore al quale affideranno il loro bambino;
  • la qualità dell’ambiente: ampi spazi per le attività, l’arredamento a misura di bambino che deve garantire sicurezza e la pulizia degli ambienti;
  • la vicinanza della struttura a casa o all’ufficio;
  • l’orario part-time o prolungato.

Se parliamo, invece, della scuola primaria e secondaria dovranno tenere ben in considerazione il Pof (piano dell’offerta formativa) che contiene tutti i dati riguardanti sia l’organizzazione che il progetto formativo e didattico. Il Pof è a disposizione di tutti i genitori e attraverso la sua consultazione è possibile comprendere l’organizzazione dell’istituto rispetto a progetti e laboratori, come ad esempio:

  • ore di studio e qualità dedicate allo studio delle lingue straniere;
  • proposte di attività extracurricolari;
  • tipologia di supporto per disturbi dell’apprendimento;
  • servizi a disposizione degli studenti

Naturalmente, uno dei metodi più apprezzati per conoscere l’ambiente, gli insegnanti e le attività rimane il colloquio verbale con il dirigente, che ci permetterà di capire la disponibilità ad accogliere i bambini in tutta la loro peculiarità e complessità; inoltre, risultano esse utili anche le testimonianze di altri genitori che hanno già avuto esperienza.

Non rimane che mettersi all’opera: ritagliatevi il giusto tempo e armatevi di molta pazienza per cercare la scuola “migliore” per i vostri figli.

Noi, invece, facciamo il più grande in bocca al lupo ai futuri alunni!

Martina

Martina

 

 

 

 

 

 

 

Per saperne di più:

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/dg-ordinamenti/iscrizioni