Il Cuscino Propriocettivo allena il dialogo tra cervello e corpo. Si tratta di un supporto instabile che permette di esercitare equilibrio, postura e controllo posturale, migliorando la percezione del corpo nello spazio. Strumento versatile, efficace e semplice, si adatta ad ogni età e contesto.
Viene impiegato dai fisioterapisti per il trattamento di algie articolari e della colonna vertebrale, nei pazienti neurologici e ortopedici, nel post-chirurgia, in persone con disabilità e negli anziani.
Esercizi con il Cuscino Propriocettivo per bambini
Guarda il video completo con tutti gli esercizi con il cuscino propriocettivo oppure, se preferisci, continua a leggere l’articolo:
Modalità passiva e attiva con il bambino seduto
Si posiziona il cuscino sotto un distretto corporeo alla volta. Nella versione passiva, il terapista esercita pressioni sul dispositivo per fare percepire al bambino le variazioni di contatto e pressione, modalità utile in particolare nei bambini con disabilità nelle Paralisi Cerebrali Infantili (PCI).
Nella versione attiva, si chiede al bambino di eseguire il movimento in autonomia, stimolando autoregolazione e consapevolezza corporea.
Spostamenti orizzontali e percorsi
Si propone un percorso con diversi cuscini propriocettivi: il bambino si muove liberamente sui dispositivi gattonando, rotolando, a passo dell’orso, in posizione del cavalier servente, o mantenendo la posizione sulle ginocchia.

Bambino seduto: controllo del tronco
Con il cuscino sotto il bacino si propongono spostamenti di carico da un emibacino all’altro, movimenti di retro-antiversione e rotazione del bacino. Nella fase più avanzata si chiede di mantenere l’equilibrio durante il movimento degli arti superiori e inferiori (giocare con una palla, alzare un piede da terra). Utile per il controllo del tronco anche dopo lungo allettamento.
Stazione eretta: equilibrio statico e dinamico
Si invita il bambino a salire sul cuscino, inizialmente uno per piede e, successivamente, lo si indirizza a cercare l’equilibrio staccando l’appoggio, con progressivi spostamenti di carico da un piede all’altro.
Con il progredire delle abilità si introducono elementi distrattivi (gioco con la palla, spostare oggetti, muovere le braccia, cantare, fare le tabelline) per allenare la doppia attività cognitivo-motoria.
Esercizi di equilibrio dinamico avanzati
- Salire e scendere dal cuscino; percorsi su superfici instabili, coni, cerchi
- Mono appoggio sul cuscino per 10-20 secondi per lato
- In equilibrio su una gamba: lanciare una palla, movimenti di busto e braccia con o senza pesetti
- Squat lento in piedi sul cuscino
- Cambi posturali da inginocchiata a stazione eretta
Uso del Cuscino Propriocettivo a scuola
Il cuscino propriocettivo si presta ottimamente all’ambiente scolastico, con obiettivi che evolvono con l’età:
- Scuola dell’infanzia: gioco spontaneo e attività ludiche guidate per la scoperta e la percezione del corpo
- Scuola primaria: equilibrio statico e dinamico, percorsi, compiti cognitivi associati (conteggio, verbalizzazioni), postura attiva durante le lezioni
- Scuola secondaria: potenziamento del controllo neuromuscolare, prevenzione infortuni, educazione posturale
Esercizi con il Cuscino Propriocettivo per anziani
Gli esercizi per l’anziano mirano a migliorare la percezione del corpo nello spazio e l’equilibrio con l’obiettivo prioritario di prevenire le cadute. Vanno calibrati sulle abilità individuali e, dopo un lungo allettamento, si inizia gradualmente da sdraiato, poi da seduto, infine in stazione eretta.
Esercizi da seduti
- Sedersi sul cuscino ed eseguire spostamenti di peso avanti-indietro, laterali, circolari con il bacino
- Sollevare alternatamente un piede mantenendo la posizione seduta stabile
- Movimenti degli arti superiori (braccia in avanti o verso l’alto, con e senza pesetti) controllando bacino e zona lombare
Esercizi in piedi
In piedi sul cuscino con appoggio a un sostegno sicuro (spalliera, tavolo), staccare le mani e mantenere l’equilibrio per un tempo crescente. Si aumenta progressivamente la complessità con:
- Compiti cognitivo-motori (contare ad alta voce, nominare i giorni della settimana, ricordare parole)
- Destabilizzazioni del fisioterapista (piccole spinte)
- Movimenti delle braccia e gioco con la palla
- Squat lento in piedi sul cuscino
Trasferimenti e passaggi posturali
Con il cuscino sotto i piedi, eseguire il passaggio da seduto alla stazione eretta con movimento lento e controllato (e viceversa), assicurando sempre un appoggio sicuro. Progressioni: trasferimenti di carico su avampiede e retropiede, mono appoggio inizialmente con supporto.
Nota: tutti gli esercizi vanno eseguiti con supervisione, con pause frequenti, e interrotti in caso di vertigini o affaticamento eccessivo.
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