{"id":6226,"date":"2022-02-08T08:50:10","date_gmt":"2022-02-08T07:50:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/?p=6226"},"modified":"2023-02-13T17:30:29","modified_gmt":"2023-02-13T16:30:29","slug":"pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio\/","title":{"rendered":"Le prime parole e lo sviluppo del linguaggio"},"content":{"rendered":"<p>Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione in generale \u00e8 un percorso complesso e affascinante. Possiamo delineare alcune fasi importanti a partire da primi suoni fino alle prime parole.<\/p>\n<p><strong>0-2 mesi<\/strong>: il neonato comunica il suo stato d\u2019animo attraverso vagiti, pianto o sorriso. I segnali dovranno essere interpretati dall\u2019adulto di riferimento.<\/p>\n<p><strong>2-6 mesi<\/strong>: il bambino inizia a produrre alcuni suoni vocalici in modo intenzionale (in base alle risposte dell\u2019ambiente esterno che osserva e che riceve). Pu\u00f2 capitare in questo lasso di tempo che il bambino sperimenti e osservi le reazioni dell\u2019adulto con versi e strilli, sono i suoi primi tentativi di comunicazione intenzionale.<\/p>\n<p><strong>6-8 mesi<\/strong>: compare la lallazione canonica. In questa fase il bambino pronuncer\u00e0 pi\u00f9 volte la stessa sillaba (ad esempio MA MA MA). Non \u00e8 ancora in grado di associare a quei suoni un significato, ma sta sperimentando i vari suoni. Non sono delle vere e proprie parole, ma come vedremo pi\u00f9 avanti ci offrono un buon indicatore dello sviluppo linguistico,<\/p>\n<p><strong>8-10 mesi:<\/strong> dalla lallazione canonica si passa alla lallazione variata, dove le sillabe che vengono ripetute sono diverse tra di loro (ad esempio PA TA). Il bambino produrr\u00e0 pi\u00f9 suoni diversi, sia di tipo consonantico che vocalico. In questo stesso periodo inizia la produzione dei gesti che supportano la comunicazione e ne facilitano l\u2019interazione con l\u2019adulto.<\/p>\n<p><strong>A 12 mesi circa<\/strong> (poco prima o poco dopo), ecco l\u2019emergere delle prime parole. All\u2019inizio i target che produrr\u00e0 non saranno probabilmente del tutto corretti: ad esempio dir\u00e0 \u201cua\u201d per indicare \u201cacqua\u201d. Spesso le produzioni saranno accompagnate dal gesto di indicazione o dal contatto oculare che andranno ad arricchire lo scambio comunicativo. Le prime parole saranno target che il bambino ha avuto modo di ascoltare e sperimentare nella sua routine quotidiana.<\/p>\n<p><strong>18 mesi<\/strong>: intorno ai 18 mesi abbiamo una vera e propria esplosione del vocabolario. Il bambino inizier\u00e0 a produrre molte pi\u00f9 parole di significato in contesti diversi e non solo nell\u2019ambito strettamente familiare.<\/p>\n<p><strong>Tra i 18 e i 24 mesi<\/strong>: il bambino inizia a combinare fra di loro due parole. Queste combinazioni non saranno stabili e sempre uguali, ma in continua evoluzione e cambiamento. Potr\u00e0 capitare che il bambino combini il proprio nome con il nome di un oggetto per indicare che in quel momento vuole giocarci; ma non \u00e8 detto che adotti sempre questa stessa modalit\u00e0. Questa abilit\u00e0 viene definita capacit\u00e0 combinatoria e come tutte le competenze linguistiche emerge piano piano fino a che il bambino non ne diventa consapevole e competente. Come vedremo, anche questa tappa risulta essere fondamentale per lo sviluppo linguistico.<\/p>\n<p>Queste tappe linguistiche di riferiscono nello specifico alla produzione verbale. Di pari passo si sviluppa la comprensione, il gioco e l\u2019uso dei gesti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/idee-giochi-e-attivita-creative-da-terapista-a-terapista\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-6914 size-full\" src=\"https:\/\/borgione.kleecks-cdn.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cta-c1-orizzontale.png\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cta-c1-orizzontale.png%20850w,%20https:\/blog.borgione.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cta-c1-orizzontale-300x131.png%20300w,%20https:\/blog.borgione.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cta-c1-orizzontale-768x334.png%20768w\" sizes=\"(max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/a><\/p>\n<h2><strong>CAMPANELLI DI ALLARME<\/strong><\/h2>\n<p>Abbiamo visto come le varie tappe di acquisizione sono delineate da momenti ben precisi. Non dobbiamo dimenticarci che nei primi anni di vita esiste una variabilit\u00e0 molto ampia per cui alcuni bambini possono raggiungere quella determinata tappa di acquisizione o prima o dopo il tempo indicato. Considerano l\u2019enorme variabilit\u00e0 presente, possiamo comunque definire alcuni campanelli di allarme che ci possono mettere in allerta di fronte a un eventuale disturbo del linguaggio.<\/p>\n<ol>\n<li>Assenza di lallazione dopo i 12 mesi. Come abbiamo gi\u00e0 evidenziato, la lallazione \u00e8 una tappa fondamentale e imprescindibile per lo sviluppo linguistico. La sua assenza dopo l\u2019anno di et\u00e0 \u00e8 considerato un indice di rischio per il ritardo di linguaggio.<\/li>\n<li>Vocabolario inferiore alle 20 parole intorno ai 20 mesi e inferiore alle 50 parole intorno ai 24 mesi. Per quanto ci possa essere una grande variabilit\u00e0 tra lo sviluppo linguistico nei vari bambini, un vocabolario cos\u00ec ridotto rispetto all\u2019et\u00e0 cronologica ci mette in allarme.<\/li>\n<li>Assenza di combinazioni a 24 mesi. Abbiamo visto come la capacit\u00e0 di combinare due parole insieme emerge prima dei due anni e vengono considerati a rischio rispetto al ritardo di linguaggio tutti quei bambini che non presentano l\u2019emergere di questa abilit\u00e0 dopo i 24 mesi.<\/li>\n<li>Assenza del gesto deittico. Il gesto deittico emerge intorno al 10\u00b0 mese di vita, nel quale il bambino inizia a indicare gli oggetti e l\u2019ambiente circostante utilizzando questo gesto proprio come fulcro comunicativo. Possiamo dire che il gesto deittico \u00e8 un prerequisito della comunicazione verbale e che risulta essere fondamentale per lo sviluppo linguistico. Per questo motivo l\u2019assenza di questa competenza viene considerata come uno dei primi campanelli di allarme per il ritardo di linguaggio.<\/li>\n<\/ol>\n<h2><strong>IMPARIAMO A CONTARE LE PAROLE!<\/strong><\/h2>\n<p>Abbiamo visto quanto sia importante osservare e valutare lo sviluppo linguistico in base all\u2019et\u00e0 del bambino. Un\u2019osservazione pi\u00f9 puntuale da fare \u00e8 di sicuro sul vocabolario in produzione. Per vocabolario si intende il numero di parole che il bambino utilizza spontaneamente per veicolare un determinato messaggio. Dobbiamo avere un\u2019idea di massima di quanto sia ampio o meno il vocabolario, ovvero quante parole usa. Di seguito vediamo in che modo andremo a contare le parole per comprendere davvero l\u2019entit\u00e0 del vocabolario del bambino.<\/p>\n<ul>\n<li>Considero \u201cparola\u201d qualsiasi suono, sillaba o approssimazione della parola target (ad esempio \u201caua\u201d per acqua) prodotto in modo stabile e spontaneamente.<\/li>\n<li>Suoni onomatopeici (versi degli animali, rumori dei mezzi di trasporto&#8230;). Ad esempio, \u201cmao\u201d per gatto oppure \u201cvvv\u201d per aereo.<\/li>\n<li>Se il bambino utilizza una sola parola per riferirsi a due oggetti diversi, devo conteggiare nel suo vocabolario quelle due parole diverse e non una sola. Ad esempio, se usa \u201cpepo\u201d per \u201ccappello\u201d e per \u201ctromba\u201d allora dovr\u00f2 considerare due parole in quanto il bambino ne comprende la diversit\u00e0 e poi piano piano diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 bravo nel pronunciarle in modo pi\u00f9 accurato e diversificato.<\/li>\n<li>Non consideriamo valide e facenti parte del vocabolario tutte quelle parole che vengono prodotto su ripetizione, cio\u00e8 non in modo spontaneo ma subito dopo uno stimolo chiaro e diretto da parte dell\u2019adulto.<\/li>\n<\/ul>\n<h2><strong>STRATEGIE PER SUPPORTARE LO SVILUPPO DELLE PRIME PAROLE<\/strong><\/h2>\n<p>I campanelli di allarme e l\u2019osservazione del linguaggio in generale si mette in atto ogni qualvolta ci sia una patologia dell\u2019et\u00e0 evolutiva o comunque un ritardo nello sviluppo. Abbiamo fatto riferimento al ritardo di linguaggio ma le difficolt\u00e0 comunicative e linguistiche riguardano patologie di diverso genere. Il logopedista ha come obiettivo quello di supportare la comunicazione e per farlo pu\u00f2 mettere in atto una serie di strategie e di attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Abbiamo visto come il bambino arriva a produrre le prime parole in un percorso fatto di sperimentazioni, tentativi e aggiustamenti. I continui feedback che il logopedista gli rimanda gli permettono di aggiustare il tiro e migliorarsi sempre di pi\u00f9 in funzione di una comunicazione via via pi\u00f9 efficace. Che tipo di strategie possiamo usare?<\/p>\n<p>Eccone alcune:<\/p>\n<p><strong>Uso di termini corretti<\/strong>: diamo al bambino la possibilit\u00e0 di recepire un linguaggio fatto di termini semplici, a lui accessibili, ma non per questo scorretti. \u00c8 il terapista che d\u00e0 il target al bambino e non viceversa. Se il bambino all\u2019inizio tender\u00e0 ad usare la parola \u201cao\u201d per indicare il gatto, sar\u00e0 compito del terapista fornire il termine corretto \u201cgatto\u201d e non \u201cao\u201d. Allo stesso modo il terapista non utilizzer\u00e0 termini diminutivi e infantili come \u2018bua\u201d o \u201cciccia\u201d.<\/p>\n<p><strong>Riformulazione<\/strong>: se il bambino, durante l\u2019acquisizione di suoni e parole ne sbaglia la pronuncia, non andremo a dirgli in modo esplicito che ha sbagliato, ma riformuleremo la sua produzione riproducendo il target corretto, ampliandolo o posizionandolo all\u2019interno di una frase. Ad esempio, se la sua produzione \u00e8 del tipo \u201cuna\u201d indicando la luna che vede dalla finestra, potremo riformulare nel seguente modo: \u201cla luna! Che bella la luna\u201d. La riformulazione permette al bambino di ascoltare il target pronunciato correttamente e di avere un esempio immediato della parola che ha provato a dire all\u2019interno di un contesto frasale.<\/p>\n<p><strong>Attesa<\/strong>: i tempi di reazione dei bambini non sono pari a quelli degli adulti. Il bambino ha bisogno di tempo per comprendere ci\u00f2 che gli abbiamo detto, pensare a una risposta, a come esprimerla e a metterla poi in atto. Il tutto durante magari un gioco o un\u2019attivit\u00e0 in cui \u00e8 impegnato nel fare qualcosa che potrebbe in qualche modo distrarlo dall\u2019atto comunicativo. Il terapista deve concedere del tempo di reazione una volta dato lo stimolo. Durante questo lasso di tempo \u00e8 necessario mantenere il contatto oculare con il bambino per non interrompere lo scambio comunicativo e attendere una risposta. Il bambino si sentir\u00e0 accolto, non incalzato e pronto a sperimentarsi.<\/p>\n<p><strong>Espressioni del viso:<\/strong> il canale visivo \u00e8 un attimo modo per supportare la comunicazione. Durante la terapia sarebbe utile abbassarsi al livello del bambino, parlargli di fronte e accentuare le espressioni facciali in funzione di ci\u00f2 che stiamo dicendo.<\/p>\n<p><strong>Doppia alternativa:<\/strong> capita che i genitori, in modo involontario, vadano ad anticipare i bisogni dei propri figli, senza dargli la possibilit\u00e0 di esprimersi. Il terapista deve dare invece spazio a qualsiasi tipo di intenzionalit\u00e0 o sforzo comunicativo da parte del bambino. Durante la terapia potrebbe essere utile fornire una doppia alternativa: se sappiamo gi\u00e0 che il bambino vuole giocare con le macchinine, gli chiederemo lo stesso \u201cvuoi le macchinine o i cubi?\u201d. In questo modo dalla nostra richiesta esplicita, il bambino avr\u00e0 la parola da usare senza fare lo sforzo di dover trovare il termine e allo stesso tempo lo metteremo nella condizione di sperimentarsi rispondendo. Andremo in questo modo non ad anticiparlo, ma a supportare la sua comunicazione. Se il bambino \u00e8 gi\u00e0 in grado di rispondere, non gli daremo la scatola delle macchinine ma aspetteremo che sia lui a dirci che vuole quel gioco, dopo avergli chiesto di scegliere l\u2019attivit\u00e0.<\/p>\n<h2><strong>ATTIVIT\u00c0 PER SPERIMENTARE LE PRIME PAROLE <\/strong><\/h2>\n<p><strong>Lettura<\/strong>: i libri possono essere dei validi strumenti a supporto del linguaggio, sia per la comprensione di termini nuovi che per l\u2019ampliamento lessicale. Sebbene la lettura condivisa richieda delle buone competenze attentive (il bambino deve restare seduto sulla sedia o per terra, concentrato ad osservare le pagine per un tempo sufficiente), \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 versatile e che si pu\u00f2 proporre a tutti i bambini.<\/p>\n<p>Dobbiamo ricordarci di fare attenzione ad alcuni aspetti importanti:<\/p>\n<ol>\n<li>Proponiamo libri che siano adatti alle competenze comunicative e cognitive del bambino. Uno stesso libro pu\u00f2 essere adatto ad un bambino e a un altro no.<\/li>\n<li>Facciamo scegliere per primo il bambino. Anche se al posto suo avremmo scelto un altro libro, dobbiamo considerare che la motivazione \u00e8 una leva fondamentale nella riabilitazione e se il bambino \u00e8 motivato, sar\u00e0 pi\u00f9 propenso a proseguire l\u2019attivit\u00e0 e a riprenderla successivamente.<\/li>\n<li>Cerchiamo di ritagliare sempre un momento durante la terapia di lettura condivisa e richiediamo ai genitori di fare lo stesso a casa. Dovr\u00e0 essere il terapista a spiegare al genitore l\u2019importanza della lettura e di suggerire libri adatti al bambino.<\/li>\n<li>Non deve essere un\u2019interrogazione, ma uno scambio comunicativo nel quale l\u2019azione comunicativa ruota intorno alle pagine del libro. Perci\u00f2, iniziamo la storia raccontando noi stessi ci\u00f2 che sta succedendo. Indichiamo contestualmente quello che stiamo dicendo. Facciamo delle pause per dare modo al bambino di introdursi nel racconto, se poi sar\u00e0 lui a voler raccontare, ancora meglio.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Gioco:<\/strong> il contesto di gioco \u00e8 un ottimo modo per sperimentare l\u2019emergere delle prime parole. Attraverso il gioco il bambino impara divertendosi. A seconda dell\u2019et\u00e0 e delle capacit\u00e0 del bambino possiamo proporre delle attivit\u00e0 divertenti il cui scopo sar\u00e0 quello di incrementare il vocabolario e supportare la fase combinatoria.<\/p>\n<h2><strong>QUALCHE ISPIRAZIONE<\/strong><\/h2>\n<ol>\n<li><strong>Gioco simbolico<\/strong>. Nel gioco simbolico il bambino si sperimenta a seconda dei suoi gusti e di ci\u00f2 che ha in mano in quel momento. Potr\u00e0 giocare a far finta di cucinare, di stendere i panni o di usare una macchina lungo una strada. Il terapista ha la possibilit\u00e0 di usare i termini (sostantivi, aggettivi e verbi) legati a quello che il bambino sta facendo.<\/li>\n<li><strong>Strumenti musicali<\/strong>. Usiamo gli strumenti per far sperimentare il bambino i concetti di piano, forte, veloce, silenzioso. Possiamo battere il tamburo e chiedere al bambino quanto colpi ha sentito oppure con il fischietto ci dir\u00e0 lui se il suono che ha sentito era lungo o corto.<\/li>\n<li><strong>Gioco della torre<\/strong>. Possiamo giocare. a fare una torre impilando dei cubi, delle scatole o dei mattoncini. In questo modo possiamo proporre termini come alto, basso, cadere, costruire e tutti quelle parole che magari caratterizzano gli oggetti che stiamo usando (i colori dei cubi, la forma, il peso, la consistenza).<\/li>\n<li><strong>La casa delle bambole<\/strong>. Questa attivit\u00e0 pu\u00f2 essere largamente sfruttata per l\u2019uso di vocaboli nuovi ma soprattutto per i concetti topologici (sopra, sotto, vicino&#8230;) e per la combinazione di due parole insieme. Il bambino si trover\u00e0 a gestire i giochi che ha a disposizione (bambole, oggetti della casa, vestiti) e potr\u00e0 essere supportato nel raccontare dove li vuole mettere o nel richiedere una determinata azione. Ad esempio, la frase prodotta \u201cbimba letto\u201d, associata al gesto di mettere la bambola nel letto, pu\u00f2 essere riformulata dalla terapista \u201cla bimba \u00e8 nel letto. La bimba dorme\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<h2><strong>Alcune idee dal catalogo<\/strong><\/h2>\n<ul>\n<li class=\"sp-bc-url sp-bc-index-5 sp-bc-last\"><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/giochi\/gioco-simbolico\/mestieri\/cassetta-tavolo-del-falegname\">Cassetta\/tavolo del falegname<\/a><\/li>\n<li class=\"sp-bc-url sp-bc-index-5 sp-bc-last\"><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/giochi\/gioco-simbolico\/mestieri\/negozio-teatro\">Negozio-teatro<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/giochi\/gioco-simbolico\/gioco-del-mercato\/registratore-di-cassa-completo\">Registratore di cassa completo<\/a><\/li>\n<li class=\"sp-bc-url sp-bc-index-5 sp-bc-last\"><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/giochi\/gioco-simbolico\/mestieri\/stendibiancheria-in-legno\">Stendibiancheria in legno<\/a><\/li>\n<li class=\"sp-bc-url sp-bc-index-5 sp-bc-last\"><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/giochi\/gioco-simbolico\/burattini-e-teatro\/burattini-dei-valori-pinocchio-e-il-brutto-anatroccolo\">Burattini dei valori: pinocchio e il brutto anatroccolo<\/a><\/li>\n<li class=\"sp-bc-url sp-bc-index-5 sp-bc-last\"><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/giochi\/gioco-simbolico\/pulizia-e-bellezza\/gioco-delle-pulizie\">Gioco delle pulizie<\/a><\/li>\n<li class=\"sp-bc-url sp-bc-index-5 sp-bc-last\"><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/giochi\/gioco-simbolico\/gioco-del-mercato\/cestino-della-spesa-32-pezzi\">Cestino della spesa &#8211; 32 pezzi<\/a><\/li>\n<li class=\"sp-bc-url sp-bc-index-5 sp-bc-last\"><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/giochi\/gioco-simbolico\/pulizia-e-bellezza\/asse-da-stiro-in-legno\">Asse da stiro in legno<\/a><\/li>\n<li class=\"sp-bc-url sp-bc-index-5 sp-bc-last\"><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/giochi\/primi-giochi\/altri-giochi\/baby-maestro-4-pezzi\">Baby maestro &#8211; 4 pezzi<\/a><\/li>\n<li class=\"sp-bc-url sp-bc-index-5 sp-bc-last\"><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/musica-e-libri\/strumenti-musicali\/strumenti-in-plastica\/mini-orchestra-tropicale-3-pezzi\">Mini orchestra tropicale &#8211; 3 pezzi<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/musica-e-libri\/strumenti-musicali\/strumenti-in-plastica\/palle-delle-note\">Palle delle note<\/a><\/li>\n<li class=\"sp-bc-url sp-bc-index-5 sp-bc-last\"><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/musica-e-libri\/strumenti-musicali\/strumenti-in-legno\/bastoncino-a-sonagli\">Bastoncino a sonagli<\/a><\/li>\n<li class=\"sp-bc-url sp-bc-index-5 sp-bc-last\"><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/musica-e-libri\/strumenti-musicali\/strumenti-in-legno\/cembalo-scuola-16-coppie-di-piattelli\">Cembalo scuola &#8211; 16 coppie di piattelli<\/a><\/li>\n<li class=\"sp-bc-url sp-bc-index-5 sp-bc-last\"><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/giochi\/primi-giochi\/torri-cubi-e-giochi-impilabili\/prima-torre\">Prima torre<\/a><\/li>\n<li class=\"sp-bc-url sp-bc-index-5 sp-bc-last\"><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/giochi\/primi-giochi\/torri-cubi-e-giochi-impilabili\/bicchieri-gioco-impilabili\">Bicchieri gioco impilabili<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.borgione.it\/casa-delle-bambole-in-legno-colorata\">Casa delle bambole in legno colorata<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione in generale \u00e8 un percorso complesso e affascinante. Possiamo delineare alcune fasi importanti a partire da primi suoni fino alle prime parole. 0-2 mesi: il neonato comunica il suo stato d\u2019animo attraverso vagiti, pianto o sorriso. I segnali dovranno essere interpretati dall\u2019adulto di riferimento. 2-6 mesi: il bambino [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":6227,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[7,1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-6226","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-pedagogia","8":"category-notizie","9":"entry"},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Le prime parole e lo sviluppo del linguaggio - Blog - Borgione Centro Didattico<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le prime parole e lo sviluppo del linguaggio - Blog - Borgione Centro Didattico\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione in generale \u00e8 un percorso complesso e affascinante. Possiamo delineare alcune fasi importanti a partire da primi suoni fino alle prime parole. 0-2 mesi: il neonato comunica il suo stato d\u2019animo attraverso vagiti, pianto o sorriso. I segnali dovranno essere interpretati dall\u2019adulto di riferimento. 2-6 mesi: il bambino [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Blog - Borgione Centro Didattico\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-02-08T07:50:10+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-02-13T16:30:29+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/borgione.kleecks-cdn.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio-1.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Dott.ssa Maria Vittoria Riccardi - Logopedista\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Dott.ssa Maria Vittoria Riccardi - Logopedista\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Dott.ssa Maria Vittoria Riccardi - Logopedista\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4f9053cd4d206a519c4e59450d3908c5\"},\"headline\":\"Le prime parole e lo sviluppo del linguaggio\",\"datePublished\":\"2022-02-08T07:50:10+00:00\",\"dateModified\":\"2023-02-13T16:30:29+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio\\\/\"},\"wordCount\":2195,\"commentCount\":0,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/borgione.kleecks-cdn.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/02\\\/le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio-1.png\",\"articleSection\":[\"Angolo del Terapista\",\"Notizie\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio\\\/\",\"name\":\"Le prime parole e lo sviluppo del linguaggio - Blog - Borgione Centro Didattico\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/borgione.kleecks-cdn.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/02\\\/le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio-1.png\",\"datePublished\":\"2022-02-08T07:50:10+00:00\",\"dateModified\":\"2023-02-13T16:30:29+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4f9053cd4d206a519c4e59450d3908c5\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/borgione.kleecks-cdn.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/02\\\/le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/borgione.kleecks-cdn.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/02\\\/le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio-1.png\",\"width\":960,\"height\":600},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Le prime parole e lo sviluppo del linguaggio\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/\",\"name\":\"Blog - Borgione Centro Didattico\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/?s=%7Bsearch_term_string%7D\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4f9053cd4d206a519c4e59450d3908c5\",\"name\":\"Dott.ssa Maria Vittoria Riccardi - Logopedista\",\"description\":\"Mi occupo di linguaggio, apprendimento e sordit\u00e1 in et\u00e0 evolutiva. Sono formatrice Baby Signs. Collaboro con diverse scuole di Roma per prevenire difficolt\u00e0 di linguaggio e apprendimento scolastico\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.borgione.it\\\/blog\\\/author\\\/dottoressa-maria-vittoria-riccardi\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Le prime parole e lo sviluppo del linguaggio - Blog - Borgione Centro Didattico","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Le prime parole e lo sviluppo del linguaggio - Blog - Borgione Centro Didattico","og_description":"Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione in generale \u00e8 un percorso complesso e affascinante. Possiamo delineare alcune fasi importanti a partire da primi suoni fino alle prime parole. 0-2 mesi: il neonato comunica il suo stato d\u2019animo attraverso vagiti, pianto o sorriso. I segnali dovranno essere interpretati dall\u2019adulto di riferimento. 2-6 mesi: il bambino [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio\/","og_site_name":"Blog - Borgione Centro Didattico","article_published_time":"2022-02-08T07:50:10+00:00","article_modified_time":"2023-02-13T16:30:29+00:00","og_image":[{"width":960,"height":600,"url":"https:\/\/borgione.kleecks-cdn.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio-1.png","type":"image\/png"}],"author":"Dott.ssa Maria Vittoria Riccardi - Logopedista","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"Dott.ssa Maria Vittoria Riccardi - Logopedista","Est. reading time":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio\/"},"author":{"name":"Dott.ssa Maria Vittoria Riccardi - Logopedista","@id":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/#\/schema\/person\/4f9053cd4d206a519c4e59450d3908c5"},"headline":"Le prime parole e lo sviluppo del linguaggio","datePublished":"2022-02-08T07:50:10+00:00","dateModified":"2023-02-13T16:30:29+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio\/"},"wordCount":2195,"commentCount":0,"image":{"@id":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/borgione.kleecks-cdn.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio-1.png","articleSection":["Angolo del Terapista","Notizie"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio\/","url":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio\/","name":"Le prime parole e lo sviluppo del linguaggio - Blog - Borgione Centro Didattico","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/borgione.kleecks-cdn.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio-1.png","datePublished":"2022-02-08T07:50:10+00:00","dateModified":"2023-02-13T16:30:29+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/#\/schema\/person\/4f9053cd4d206a519c4e59450d3908c5"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio#primaryimage","url":"https:\/\/borgione.kleecks-cdn.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio-1.png","contentUrl":"https:\/\/borgione.kleecks-cdn.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio-1.png","width":960,"height":600},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/pedagogia-le-prime-parole-quando-emergono-e-campanelli-di-allarme-per-i-disturbi-di-linguaggio#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Le prime parole e lo sviluppo del linguaggio"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/","name":"Blog - Borgione Centro Didattico","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/?s=%7Bsearch_term_string%7D"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/#\/schema\/person\/4f9053cd4d206a519c4e59450d3908c5","name":"Dott.ssa Maria Vittoria Riccardi - Logopedista","description":"Mi occupo di linguaggio, apprendimento e sordit\u00e1 in et\u00e0 evolutiva. Sono formatrice Baby Signs. Collaboro con diverse scuole di Roma per prevenire difficolt\u00e0 di linguaggio e apprendimento scolastico","url":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/author\/dottoressa-maria-vittoria-riccardi\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6226"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6226\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7227,"href":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6226\/revisions\/7227"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6227"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}