{"id":4184,"date":"2019-08-05T12:56:50","date_gmt":"2019-08-05T10:56:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.borgione.it\/blog?p=4184"},"modified":"2021-11-04T09:19:08","modified_gmt":"2021-11-04T08:19:08","slug":"il-gioco-come-strumento-per-lo-sviluppo-del-bambino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/il-gioco-come-strumento-per-lo-sviluppo-del-bambino\/","title":{"rendered":"Il gioco come strumento per lo sviluppo del bambino"},"content":{"rendered":"\n<p>I bambini di 4 anni sono impegnati \u201cVai a prendere dei muffin e saltiamo in macchina!\u201d ordina Sophie a Nicholas. Lei e Issy corrono mano per mano verso lo scivolo. Sotto lo scivolo la loro macchina li attende, e anche il loro piano per le vacanze.<\/p>\n\n\n\n<p>Nicholas torna di corsa, le mani tese \u201cEcco i muffin\u201d dice mentre passa a Sophie e Issy un pezzo di aria calda e imburrata. \u201cGuido io!\u201d dice saltando sul sedile del conducente.<\/p>\n\n\n\n<p>Sophie e Issy si spostano per fare spazio al loro amico. Nicholas si siede con le braccia tese in fronte a lui come dovesse impugnare un volante immaginario. Le bambine stringono le loro gambe attorno alle persone davanti creando una specie di catena umana. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPosso venire con voi?\u201d urla Nina appena prima che l\u2019auto parta. \u201cCerto!\u201d risponde Sophie \u201cSalta dietro!\u201d. Nina si unisce alla catena e emulando i suoni del motore i bambini partono!<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ambiente offre ai bambini tantissima esplorazione, scoperta e divertimento. Giocare \u00e8 il modo in cui i bambini trascorrono la maggior parte del tempo, da quando si svegliano al mattino finch\u00e8 vanno a dormire la sera.<\/p>\n\n\n\n<p>Comprendere il significato del gioco ci aiuta a vedere all\u2019interno del mondo del bambino e ad apprezzare l&#8217;impatto che il gioco ha sul loro sviluppo e sull&#8217;apprendimento. Attraverso il gioco, i bambini apprendono le norme e le consuetudini culturali, scoprono il funzionamento del mondo e si fanno strada attraverso l&#8217;ambiente circostante. Il gioco insegna molto ai bambini su se\u2019 stessi, gli altri, le regole, le conseguenze delle loro azioni e i meccanismi causa\/effetto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"400\" src=\"https:\/\/borgione.kleecks-cdn.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/giocoperlosviluppo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4188\" srcset=\"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/giocoperlosviluppo.jpg%20600w,%20https:\/blog.borgione.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/giocoperlosviluppo-300x200.jpg%20300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019importanza del gioco non \u00e8 accettata universalmente (Landreth 1993). Il gioco \u00e8 visto da alcuni come l\u2019opposto del lavoro; giocare non significa imparare. Il gioco \u00e8 spesso banalizzato con modi di dire quali \u201c\u00e8 solo un gioco da ragazzi\u201d o \u201csta solo giocando\u201d come ad affermare che il gioco non \u00e8 importante. Molti preferirebbero che i bambini trascorressero il loro tempo a tracciare lettere o abbinare immagini su un foglio di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo articolo definisce gli elementi del gioco, evidenziandone il suo ruolo centrale nell\u2019apprendimento e nello sviluppo dei bambini piccoli. L\u2019attenzione si rivolge ai bambini in et\u00e0 prescolare, quando trascorrono la maggior parte del loro tempo in esplorazione e gioco (Fein 1981; Piaget [1962] 1999). Viene inoltre affrontato il ruolo decisivo degli adulti nel sostenere e ampliare le possibilit\u00e0 di gioco nei bambini.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Caratteristiche del gioco<\/h2>\n\n\n\n<p>Non esiste una definizione universale del\ngioco. Ci\u00f2 non sorprende in quanto esistono un\u2019immensit\u00e0 di comportamenti che\nin ogni fase dello sviluppo possono essere interpretati in maniera diversa (Howes\n1992). <\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono per\u00f2 alcune caratteristiche comuni\ndel gioco (Rubin, Fein, &amp; Vandenberg 1983). Le principali caratteristiche\ndi questo sono l\u2019affetto positivo, il coinvolgimento, la motivazione intrinseca,\nla libert\u00e0 dalle regole esterne, l\u2019attenzione ai processi e altro ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando parliamo di affetto positivo ci riferiamo al godimento del gioco da parte dei bambini, questo si manifesta con risate, canti, sorrisi e espressioni di gioia (Shaefer 1993). <\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec come gli adulti, i bambini cercano esperienze piacevoli e lavorano per renderle costanti; il piacere sostiene l\u2019attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il divertimento dei bambini \u00e8 associato ad un altro elemento, l\u2019impegno attivo: un coinvolgimento profondo senza distrazioni. Sebbene questa caratteristica sembri ovvia, \u00e8 un elemento molto importante; il gioco assorbe totalmente l\u2019attenzione dei bambini.<\/p>\n\n\n\n<p>Strettamente correlata all&#8217;impegno e al divertimento c\u2019\u00e8 la motivazione intrinseca del bambino a giocare, questo \u00e8 forse l&#8217;aspetto pi\u00f9 ampiamente concordato del gioco (Shaefer 1993). <\/p>\n\n\n\n<p>Sono diversi i fattori che possono motivare un bambino; la novit\u00e0, la possibilit\u00e0 acquisire una nuova prospettiva per comprendere un&#8217;esperienza familiare, l\u2019acquisizione della padronanza con oggetti noti, la necessit\u00e0 di elaborare i sentimenti. Sebbene la motivazione provenga dal bambino, gli adulti predispongono un ambiente sicuro e supportano o assistono nel gioco.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli adulti hanno un ruolo importante ma non sono loro a definire le regole del gioco, compito che spetta invece ai bambini stessi (Landreth 1993).<\/p>\n\n\n\n<p>La libert\u00e0 da regole esterne non significa che ci sia una totale assenza di regole. I bambini stabiliscono regole, definiscono i ruoli e le relazioni, sviluppano le trame e le regole di comportamento (Fein 1981). Chi gioca sviluppa e concorda delle regole che sono implicitamente accettate.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 ora delle pulizie e la ragazza che consegna le pizze fa il suo ingresso \u201cChi ha ordinato la pizza con i peperoni?\u201d grida Texeira mentre trasporta un mattoncino. \u201cIo\u201d risponde Ashook mentre prende il mattoncino trasportato da Texeira e lo ripone sul tavolo. &nbsp;Ashook si occuper\u00e0 di organizzare le pizze che verranno consegnate in base a chi le ha ordinate.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco dopo anche altri bambini iniziano a consegnare la pizza. Mentre passano i blocchi ad Ashook, i canti echeggiano nell&#8217;aula: &#8220;Chi ha ordinato una pizza al formaggio?&#8221; &#8220;Ecco un&#8217;altra pizza!&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>I bambini hanno distribuito ruoli e creato una struttura affinch\u00e8 il loro gioco abbia successo. Mentre l&#8217;attivit\u00e0 si svolge in modo ordinato e strutturato, gli aspetti di finzione sono quelli che coinvolgono i bambini e sostengono il gioco.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante il gioco, i bambini si concentrano sul processo o sullo svolgimento dell&#8217;attivit\u00e0, non su un obiettivo o sui risultati (Landreth 1993). Questo \u00e8 uno degli aspetti che differenzia il gioco dal lavoro. Nel gioco, il processo \u00e8 l&#8217;attivit\u00e0; mantiene coinvolti i bambini esplorando e scoprendo senza un inizio o una fine definiti. I giocatori stabiliscono gli obiettivi e gli obiettivi possono cambiare di importanza in base al desiderio (Rubin, Fein e Vandenberg 1983). Il processo consente al gioco di prendere nuove direzioni e di essere trasformato, ridotto o esteso spontaneamente e senza interrompere l&#8217;attivit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli adulti predispongono e guidano l&#8217;ambiente di gioco. L&#8217;ambiente serve a facilitare in modo significativo il processo di gioco.<\/p>\n\n\n\n<p>Lisa afferra una pallina blu di pasta da modellare. Infila al suo interno uno stecco da gelato e tende il risultato verso la sua amica. Con un largo sorriso intona \u201cBuon compleanno a me\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019insegnante commenta \u201cE\u2019 il tuo compleanno? Farai una festa?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Lisa sorride, pone le sue mani sul capo e dice \u201cEcco il mio cappello da festa!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Da questo momento \u00e8 il compleanno di Lisa. L&#8217;insegnante si basa sulla fantasia di Lisa (&#8220;\u00c8 il tuo compleanno. Farai una festa?&#8221;), guidandola a prolungare il suo gioco.<\/p>\n\n\n\n<p>Esplorare, ottenere informazioni su un oggetto \u00e8 spesso il principio del gioco. Nell\u2019esplorazione i bambini chiedono \u201cCos\u2019\u00e8 questo? Cosa posso farci?\u201d. Il processo di indagine consente scoperta, familiarizzazione e senso di competenza e sicurezza (&#8220;Questo \u00e8 qualcosa che conosco&#8221;). Ponendo domande aperte (&#8220;Che cosa sembra? Cosa puoi farci?&#8221;), gli adulti invitano un bambino non coinvolto a partecipare, e aumentano il coinvolgimento di quelli gi\u00e0 inseriti nel gioco (Tegano, Sawyers e Moran 1989).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come il gioco supporta l\u2019apprendimento e lo sviluppo?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;arricchimento e la crescita si evolvono naturalmente attraverso il gioco mentre i bambini imparano a conoscere se\u2019 stessi e l&#8217;ambiente circostante. La partecipazione attiva di un bambino al suo mondo facilita la padronanza e il controllo, portando a sensazioni di competenza e autoefficacia. Entrambi contribuiscono al senso di s\u00e9 dei bambini piccoli (Pruett 1999). L&#8217;eccitazione che deriva dalla scoperta e dalla padronanza alimenta il desiderio innato di apprendimento dei bambini. Questa passione e il senso di realizzazione interiorizzato sono ci\u00f2 che motiva l&#8217;apprendimento dei bambini.<\/p>\n\n\n\n<p>Il gioco consente ai bambini di fare importanti scoperte su se stessi, inclusi i propri gusti e le proprie antipatie. I bambini saltano continuamente da un\u2019attivit\u00e0 all\u2019altra per massimizzare il piacere, mentre scoprono cosa \u00e8 facile e difficile da fare e cosa li rende felici o frustrati. Imparano a comprendere i sentimenti degli altri e sviluppano empatia. Queste abilit\u00e0 sono cruciali per la costruzioni di relazioni sane tra pari.<\/p>\n\n\n\n<p>Julia, quasi tre, piange alla partenza di sua madre. &#8220;Va bene piangere quando sei triste&#8221;, l&#8217;insegnante tranquillizza la bambina accasciata in grembo. &#8220;Mamma e pap\u00e0 tornano&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Harry, appollaiato su una sedia l\u00ec vicino, osserva da vicino la scena. Si sposta dalla sedia, si avvicina lentamente a Julia e le porge un orsacchiotto. Harry ripete il mantra dell&#8217;insegnante: &#8220;Mamma torna presto.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Giocare promuove le abilit\u00e0 linguistiche. Il gioco simbolico incoraggia lo sviluppo del linguaggio mentre i bambini negoziano ruoli, creano una struttura e interagiscono nei rispettivi incarichi (Garvey [1977] 1990). Gli adulti supportano il linguaggio commentando il gioco dei bambini (&#8220;Vedo che stai lavando quel bambino&#8221;, &#8220;\u00c8 un grande dipinto blu che stai realizzando!&#8221;). Tali commenti forniscono un ambiente ricco di linguaggio e rinforzano naturalmente i concetti che emergono dal gioco.<\/p>\n\n\n\n<p>Il linguaggio \u00e8 legato alle emozioni, che vengono espresse ed esplorate attraverso il gioco di finzione (Slade 1994). Far finta di dare ai bambini la libert\u00e0 di affrontare sentimenti, ansie e paure. Attraverso la fantasia, i bambini ricreano e modificano le esperienze a loro piacimento. Promuovono un senso di comprensione, controllo e padronanza (Schaefer 1993). Questo pu\u00f2 migliorare il loro senso di sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGrrrr, grrrrr.\u201d Dalla porta tra il corridoio e l&#8217;aula, si sente un ringhio secco e roco &#8220;Grrrrr, grrrrrr.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Sharie, una bambina di tre anni, entra nell&#8217;aula, seguita da sua madre. La posizione di Sharie \u00e8 tesa, preparata all&#8217;azione. Le sue braccia sono distese. Le sue mani e le dita sono raggrinzite come fossero artigli. Con i denti scoperti, Sharie d\u00e0 un altro \u201cringhio\/saluto\u201d all&#8217;insegnante mentre allunga gli artigli in aria. Avvicinandosi all&#8217;insegnante, si abbassa duramente ad ogni passo.  Sharie continua a ringhiare e flettere i suoi artigli. Quindi si gira verso lo specchio e ringhia alla sua immagine. <\/p>\n\n\n\n<p>Diventare un feroce leone permette a Sharie di mettere da parte la timida bambina che teme di lasciare sua madre. Le permette di affrontare l\u2019ambiente e l\u2019aiuta ad attraversare l&#8217;aula con sicurezza. L&#8217;insegnante pu\u00f2 incoraggiare o accogliere il leone nella foresta, notando il ringhio spaventoso e offrendo materiali come coperte per fare la tana. Col tempo, il leone scomparir\u00e0 e Sharie entrer\u00e0 nell&#8217;aula come se\u2019 stessa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli adulti possono rafforzare il gioco per sostenere l&#8217;interesse dei bambini, oppure possono entrare direttamente nel gioco, se invitati. Etichettare i sentimenti e riflettere sul contenuto emotivo \u00e8 un modo efficace per estendere la fantasia: &#8220;Quel leone sembra cos\u00ec arrabbiato&#8221;. Pu\u00f2 aiutare i bambini a capire i sentimenti dicendo: &#8220;Perch\u00e9 pensi che quel mostro sia cos\u00ec triste?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Il gioco \u00e8 un veicolo per esprimere i propri sentimenti, con un linguaggio minimo necessario. Spostare i sentimenti dal bambino al personaggio finto riduce l&#8217;ansia e invita il bambino ad esplorare le emozioni. Il messaggio dell&#8217;adulto \u00e8 &#8220;\u00e8 importante avere ed esprimere questi sentimenti&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Il gioco insegna ai bambini gli aspetti sociali del mondo. Offre l\u2019opportunit\u00e0 di controllare abilit\u00e0 sociali e apprendere in prima persona comportamenti accettabili tra pari. Con l&#8217;et\u00e0 e l&#8217;esperienza, aumenta la consapevolezza. Ci\u00f2 porta a maggiori interazioni tra i bambini e all&#8217;incorporazione di coetanei nel loro gioco (Parten 1932). Il gioco di gruppo offre un palcoscenico per provare le capacit\u00e0 dei pari a essere un membro della comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/giocosimbolico.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4189\" srcset=\"https:\/\/www.borgione.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/giocosimbolico.jpg%20600w,%20https:\/blog.borgione.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/giocosimbolico-300x200.jpg%20300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sia il gioco di gruppo che quello solitario offrono ai bambini l&#8217;opportunit\u00e0 di praticare il problem solving e la negoziazione, abilit\u00e0 necessarie per raggiungere la competenza nell&#8217;apprendimento, nelle relazioni sociali e nel fare parte di un gruppo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Il mondo dei bambini \u00e8 pieno della magia dell\u2019esplorazione, della scoperta, della finzione e del gioco, veicoli per lo sviluppo. Gran parte dell&#8217;apprendimento precoce dei bambini deriva dall&#8217;auto-scoperta, un risultato del gioco. Abbiamo definito e illustrato gli elementi essenziali del gioco: lo sviluppo che promuove e il ruolo cruciale dell&#8217;adulto come sostenitore del processo stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Il gioco \u00e8 lo strumento pi\u00f9 familiare e comodo per i bambini per comprendere il mondo, gli adulti sono delle impalcature essenziali. Utilizzando l&#8217;osservazione e l&#8217;intervento, in linea con le capacit\u00e0 di sviluppo dei bambini, gli adulti forniscono ai bambini un ponte per l\u2019apprendimento dei processi linguistici, cognitivi, sociali ed emotivi futuri.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per i bambini, il gioco \u00e8 un dialogo con ci\u00f2 che li circonda: dentro o fuori, fingendo o esplorando, parlando o facendo silenzio, da soli o con gli altri. Le ricche complessit\u00e0 e sottigliezze offerte dal il gioco forniscono una base per lo sviluppo continuo. Non tutti i bambini hanno l&#8217;opportunit\u00e0 di giocare in ambienti sicuri, ma sicuramente tutti i bambini meritano la possibilit\u00e0 di farlo.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">&nbsp;&nbsp;<\/pre>\n\n\n\n<p>Articolo tradotto dal blog Community Playthings<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tovah P. Klein<\/strong> \u00e8 direttore del Barnard College for Toddler Development. \u00c8 stata insegnante di scuola materna &nbsp;Le ricerche di Tovah si focalizzano sulle influenze dei genitori sulla socializzazione precoce. Sta, inoltre, studiando l&#8217;impatto dell&#8217;11 settembre su bambini e genitori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Daniele Wirth<\/strong> \u00e8 un ex assistente insegnante presso il Barnard College Center for Toddler Development. \u00c8 la direttrice fondatrice del Learning Tree Child Care Center a Seneca Falls, New York. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Keri Linas<\/strong> \u00e8 ricercatrice e assistente presso il Barnard College Center for Toddler Development.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I bambini di 4 anni sono impegnati \u201cVai a prendere dei muffin e saltiamo in macchina!\u201d ordina Sophie a Nicholas. Lei e Issy corrono mano per mano verso lo scivolo. Sotto lo scivolo la loro macchina li attende, e anche il loro piano per le vacanze. 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