Italiantoy: quando giocare è qualcosa di diverso

Italiantoy: quando giocare è qualcosa di diverso

Giocare bene significa fare esperienza del mondo, dei materiali, delle tecniche.

Fare esperienza di sé, della propria creatività, della propria curiosità.

Toccare la poesia, annusare lo stupore, ascoltare la meraviglia.

 

Così nascono i prodotti Italiantoy: lenti. Nascono fra un confronto e una poesia, una chiacchierata e un’immagine suggestiva. Suggerimenti, perplessità, critiche… tutto entra in circolo, perché l’obiettivo è fare di ogni gioco un piccolo capolavoro. Qualcosa che dia al bambino il diritto di giocare bene.

I giochi Italiantoy vogliono costruire una “bolla” per il bambino: non deve andare di fretta o avere il fiatone, ma può finalmente giocare, sperimentare, creare, fare e disfare, pensare, progettare, ricominciare.

Questi giochi credono, infatti, nell’intelligenza del gesto; permettono di vedere le cose quotidiane in un modo diverso; coltivando il lato artistico del bambino, sostengono la sua manualità, ne stimolano l’immaginazione e la accrescono; sono poesia e magia, sono tradizione e storia, maestria e astrazione… sono fatti di stupore e osservazione.

Sì perchè i giochi Italiantoy sono creati da artigiani italiani, specializzati in tecniche diverse e amanti dei materiali migliori.

Italiantoy ha creduto nell’Italia, nella sua genialità e nella capacità dei suoi artisti di trovare le soluzioni più innovative. Per questo amano brindare con un bicchiere di buon vino, quando l’avventura della nascita di un nuovo gioco va a buon fine. Per loro non è solo lavoro: ciò che esce dalle loro mani è il ritratto di tutti noi. Chi gioca con un prodotto Italiantoy ha tra le mani un pezzo vero di Italia. E di Europa. E di tutta la loro storia culturale.

Infatti, i giochi di Italiantoy hanno nomi molto evocativi, che richiamano grandi figure e personaggi dell’arte, della scienza, della letteratura… Ma non con l’intento di indottrinare i bambini, quanto piuttosto di insegnar loro che tutti i grandi artisti, scienziati, letterati sono stati, prima di tutto, semplici uomini e donne, con un nome comune, esploratori appassionati del mondo che li circondava.

Per questo un gioco creativo e dalla matrice pittorica non si chiama “Picasso”, ma Pablo Pi; una tavola frottage che aiuta nel riconoscimento e nella classificazione degli alberi non si chiama “Linneo”, ma Carlo Elle; un sussidio per giocare con luci, ombre e composizioni futuriste non è intitolato “Depero”, ma Fortunato Di; le plance per creare una città ideale, con le proporzioni e le armonie perfette delle facciate rinascimentali non riportano il nome “Alberti”, ma semplicemente Leon Bi. Soltanto un nome e l’iniziale di quel cognome che sarebbe diventato famoso e importante; perché ogni bimbo sappia che ciò che realizza con le sue mani e la sua creatività, può essere un capolavoro, se creato con attenzione, cura, passione.

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Ogni gioco Italiantoy è una citazione del Bello, in ciascuna sfumatura si presenti ai nostri occhi.

 

Scoprili tutti sul nostro sito: https://www.borgione.it/brands/italiantoy.html

 

Danae

Danae

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